Regione VenetoVeneto Lavoro

Glossario

Abilità: l'abilità è la capacità di applicare conoscenze specifiche per portare a termine i compiti previsti dalla figura professionale. Le abilità possono essere analitiche (ad esempio: acquisire informazioni, rilevare problemi, …), attuative (ad esempio: prendere decisioni, organizzare risorse, trasformare oggetti/informazioni …) e diagnostiche (ad esempio: elaborare informazioni, risolvere problematiche, …) (Fonte: Quadro europeo delle qualifiche).

Accertamento delle competenze: l’accertamento delle competenze è una procedura che consente di individuare le competenze possedute da una persona, viene utilizzato in genere nella formazione e nella selezione del personale. Il metodo di rilevazione dipende dalla definizione di competenza utilizzato. (Fonte: www.orientamento.it).

Accompagnamento: sostegno continuato nel tempo da parte di un consulente di orientamento a un cliente interessato alla realizzazione di un progetto professionale. Oltre a supporto tecnico e psicologico l’accompagnamento comprende azioni dirette del consulente per agevolare la realizzazione dell’obbiettivo professionale, quali analisi periodica delle offerte di lavoro, rapporti con possibili datori di lavoro, affiancamento del cliente nei colloqui di selezione.

Accreditamento: Soggetti pubblici e privati possono proporre e realizzare interventi di formazione o di orientamento finanziati con risorse pubbliche, ovvero riconosciuti dalla Regione del Veneto ai sensi della L.R. 9 agosto 2002 n. 19 e successive modifiche ed integrazioni, nel rispetto degli obiettivi della programmazione regionale.

Alternanza scuola lavoro: L’alternanza scuola lavoro è un percorso formativo avviato dall'istituzione scolastica in cooperazione con le imprese e le rispettive associazioni di rappresentanza e con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
Gli studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età, possono svolgere l'intera formazione dai 15 ai 18 anni, attraverso l'alternanza di periodi di studio e di lavoro, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa, sulla base di convenzioni con imprese o rispettive associazioni di rappresentanza, camere di commercio, enti pubblici e privati compresi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro.

Analisi dei fabbisogni: l’analisi dei fabbisogni è la fase di ricerca che precede la progettazione del percorso formativo, rivolta ad individuare le competenze da potenziare, tenendo presenti le esigenze emergenti nel territorio, settore o contesto aziendale in cui si realizza l’intervento. Questa fase è di fondamentale importanza ai fini dell’efficacia dell’intervento formativo che si intende avviare.

Area professionale: L’area professionale identifica un insieme di figure professionali di diverso livello (operatori, tecnici, specialisti) che svolgono la loro attività all’interno di un determinato settore (ad esempio costruzioni edili, o produzione agricola) o processo (ad esempio amministrazione e controllo d’impresa o marketing e vendite). Tali figure professionali possiedono conoscenze e competenze professionali di base comuni.

Attestato di frequenza: L’attestato di frequenza dimostra la frequenza dell’iscritto allo svolgimento del corso, per le ore prestabilite. Il documento rilasciato dall’ente di formazione accreditato viene rilasciato al termine del corso.

Attività contemplate: Nella descrizione della figura professionale, le attività contemplate identificano i compiti specifici previsti in funzione del ruolo ricoperto per lo svolgimento della mansione.

Autovalutazione: L’autovalutazione e' un processo di consapevolezza relativa alle conoscenze e alle competenze di chi apprende, attraverso l’attivazione del pensiero critico. Il procedimento può essere guidato attraverso la predisposizione e la condivisione, da parte di studenti e docenti, all’interno di un contratto formativo, di set di standard, aspettative, regole e criteri per valutare lavori, processi e prodotti.

Certificato di qualifica regionale (1° l.): Il certificato di qualifica regionale si ottiene al termine di un percorso di formazione professionale di 3 anni (primo livello). Tale attestato viene rilasciato, previa verifica formale delle competenze acquisite, dagli organismi di formazione (cfp) accreditati o autorizzati dalla Regione.

Competenza: La competenza è la capacità di utilizzare conoscenze, capacità personali ed abilità in precise situazioni di lavoro. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia (Fonte: Quadro europeo delle qualifiche).

Conoscenza: La conoscenza riguarda i saperi di riferimento dell’attività professionale di ciascuna figura ed è formata prevalentemente attraverso i percorsi di studio e le discipline scolastiche. Le conoscenze sono inoltre frutto dell’esperienza nei luoghi di lavoro. Le conoscenze possono quindi essere suddivise in: teoriche (teorie, principi, nozioni, …), metodologiche (tecniche e metodi di lavorazione, procedure gestionali, programmi applicativi, …) e pratiche, relative cioè allo specifico contesto in cui si svolge il lavoro (organizzazione aziendale, settore produttivo, mercato di riferimento, …) (Fonte: Quadro europeo delle qualifiche).

Diploma di maturità professionale: Il diploma di maturità professionale (diploma di istruzione secondaria di secondo grado) è il titolo rilasciato al termine di un percorso biennale di istruzione professionale (biennio post-qualifica) al quale è possibile accedere solo dopo aver conseguito la qualifica professionale.

Formazione professionale continua: La formazione professionale continua si rivolge a chi lavora, a chi è disoccupato o in cerca di un altro lavoro ed è finalizzata ad adattare le conoscenze di base precedentemente acquisite alle innovazioni tecnologiche ed ai mutamenti organizzativi che si susseguono nel tempo. Coloro che vogliono avvalersene potranno aggiornarsi, riqualificarsi e specializzarsi lungo tutto il ciclo della vita ogni qualvolta ne avranno l’esigenza. I corsi di formazione continua possono essere organizzati dalle imprese o da altri soggetti (Enti di formazione professionale, associazioni, cooperative, ecc.) e, nella maggior parte dei casi, vengono co-finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE). In tal caso sono gratuiti, la loro durata può variare dai 3 agli 8 mesi, la frequenza è obbligatoria e, in alcuni casi, è previsto un rimborso spese per i partecipanti. Alla fine viene rilasciato un attestato di frequenza o, qualora si sia superato un esame finale, un certificato di qualifica professionale. Esiste inoltre un sistema nazionale di formazione continua (regolato dalla L. n.236 del 1993) che prevede che il Ministero del Lavoro, le Regioni e le Province Autonome possano finanziare attività formative destinate a varie categorie di lavoratori dipendenti e disoccupati. Negli ultimi anni è stata anche introdotta la possibilità di finanziare percorsi di formazione individuale per singoli dipendenti (voucher formativi) (Fonte: Veneto Lavoro, Chiara Mente).

Istruzione artistica: L’istruzione artistica si articola in due tipologie principali di istruzione: il Liceo Artistico, che combina una preparazione liceale classico-scientifica ad un orientamento verso lo studio e l'applicazione delle arti (pittura, architettura, grafica e beni culturali); e l’Istituto d’Arte che ha l’obiettivo di conservare la conoscenza delle tecniche antiche, promuovere l’educazione all’arte sotto il profilo pratico e teorico, favorire la formazione e l’attività di coloro che intendono dedicarsi o già si dedicano ad attività artistiche. I Licei Artistici e gli Istituti d'Arte sono caratterizzati da corsi “tradizionali” e da progetti di innovazione – ad esempio Leonardo, Autonomo - approvati dal Ministero. I progetti Michelangelo e Brocca sono presenti nelle due tipologie. Esiste un Indirizzo Artistico attivato presso Istituti Tecnici per le attività sociali.

Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS): I corsi I.F.T.S. sono finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro di figure con qualificazione superiore e con competenze specifiche. Vengono organizzati da ciascuna regione sulla base di fabbisogni territoriali. L’accesso è consentito anche a chi non è in possesso del diploma, dopo averne accertato le competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione ed esperienze di lavoro, tenendo conto, in particolare, della qualifica conseguita nell’assolvimento dell’obbligo formativo. La durata minima di un corso è di due semestri e quella massima di quattro (1200/2400 ore). All’interno del corso la parte pratica (tirocini e stage nel mondo del lavoro) è obbligatoria per non meno del 30% del monte ore e non meno del 50% dei docenti provengono dal mondo del lavoro. Al termine del percorso viene rilasciato un certificato di specializzazione valido a livello nazionale e nel contempo può essere conseguita una qualifica professionale di secondo livello riconosciuta dalla Regione (Fonte: Veneto Lavoro, Chiara Mente).

Istruzione liceale: (classica, scientifica, linguistica, artistica, economica, musicale e coreutica, tecnologica e delle scienze umane). I licei offrono una formazione in cui è fondamentale la dimensione culturale. Possono prevedere al loro interno differenti indirizzi (ad esempio ci possono essere licei classici ad indirizzo scientifico o licei scientifici ad indirizzo linguistico, ecc). Il corso di studi dura cinque anni (articolati in due bienni più un anno di approfondimento e di raccordo con l’università), al termine dei quali, dopo aver superato un esame, si è in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, che permetterà di accedere ai corsi universitari o all’alta formazione artistica, musicale e coreutica (Fonte: Veneto Lavoro, Chiara Mente).

Istruzione tecnica: Gli Istituti tecnici forniscono la preparazione teorica e le competenze tecniche che consentono a un giovane da un lato di proseguire gli studi nelle Università, dall’altro di inserirsi nel mercato del lavoro; sono infatti previsti numerosi indirizzi e diverse tipologie di percorsi, che definiscono altrettanti profili professionali, anche legati alla vocazione economica del territorio in cui si trovano gli Istituti. I corsi, della durata di 5 anni, si articolano normalmente in un biennio comune e in un successivo triennio di specializzazione. I percorsi di istruzione tecnica sono: aeronautico, agrario, commerciale, per geometri, per le attività sociali, industriale, nautico e per il turismo.

Istruzione professionale
: (per l’industria, l’artigianato, per il turismo, per i servizi commerciali, per l’agricoltura e l’ambiente, per i servizi alberghieri e ristorazione,…). L’istruzione professionale di base dura tre anni, al cui termine viene rilasciato un diploma di qualifica professionale di operatore. Chi poi vorrà proseguire gli studi universitari dovrà frequentare il biennio post-qualifica che permette di ottenere un diploma di maturità professionale di tecnico e che consente l’accesso all’Università. I corsi di scuola secondaria superiore pubblici sono gestiti dal Ministero dell’Istruzione e l’iscrizione è gratuita. Ad un corso di scuola secondaria superiore si accede dopo aver terminato la scuola media inferiore. La frequenza della scuola secondaria superiore fino al diciottesimo anno d’età costituisce uno dei modi per assolvere l’obbligo formativo (Fonte: Veneto Lavoro, Chiara Mente).

Obbligo formativo: L’obbligo formativo, con la Riforma Moratti, viene assolto seguendo, fino almeno al diciottesimo anno d’età, uno dei seguenti percorsi: 1. continuando a studiare, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, frequentando un liceo o una scuola di istruzione professionale; 2. iniziando a lavorare con un contratto di apprendistato (che prevede la frequenza di moduli formativi della durata di almeno 240 ore annue). Attualmente si è in una fase di transizione per cui le scuole superiori sono ancora suddivise in: Licei, istituiti tecnici, istituti professionali (Fonte: Veneto Lavoro, Chiara Mente).

Obbligo scolastico: L’obbligo scolastico, consistente nel diritto dovere di istruzione, viene assolto con 8 anni di frequenza scolastica, quindi con il conseguimento della licenza media (scuola secondaria di I° grado) o con la frequenza di almeno 8 anni di scuola (L. 53/2003 Riforma Moratti). Per poter iniziare una qualsiasi esperienza lavorativa è necessario aver assolto l’obbligo scolastico (Fonte: Veneto Lavoro, Chiara Mente).

Prodotto: Nella descrizione della figura professionale, il prodotto è il risultato del lavoro eseguito dal soggetto grazie all’utilizzo delle conoscenze e delle capacità specifiche necessarie per ricoprire un determinato ruolo.

Qualifica professionale: La qualifica professionale è il titolo di studio rilasciato dagli Istituti Professionali Statali al temine di un percorso di studi triennale. Conseguito questo titolo è possibile entrare nel mondo del lavoro o proseguire gli studi con un biennio post-qualifica che permette di ottenere un Diploma di maturità professionale.

Quotazioni: La sezione Quotazioni di questo sito permette di accedere ad una serie di informazioni sulle dinamiche occupazionali delle figure professionali in Veneto e nelle singole province.

Settore di attività: Il settore di attività è un raggruppamento di attività professionali in base a funzione economica, prodotto, servizio o tecnologia (Fonte: Quadro europeo delle qualifiche).

Terza area: La Terza Area è un percorso professionalizzante di 300 ore (180 di teoria e 120 di stage) istituito all’interno dei percorsi di istruzione professionale. I corsi di Terza Area vengono svolti in orario extrascolastico e sono rivolti agli studenti del quarto e quinto anno con l’obiettivo di far acquisire un sapere tecnico-professionale modulare e cumulabile, spendibile sul mercato del lavoro, fornire elementi di cultura professionale con finalità essenzialmente formative e competenze certificabili e impostare un'organizzazione didattica prevalentemente fondata su laboratori e progetti personalizzati. Alla fine del percorso è possibile ottenere un attestato di qualifica, pari al 3° livello della classificazione Europea (Fonte: www.regione.veneto.it).

Unità di Competenza: Nella descrizione della figura professionale, l’Unità di Competenza racchiude un insieme di capacità che servono alla figura professionale per portare a termine i compiti specifici previsti dal ruolo ricoperto dal soggetto. Ogni figura professionale del repertorio utilizzato nel Borsino delle Professioni comprende quattro Unità di Competenza.
Unione EuropeaRepubblica ItalianaRegione VenetoDevelopment of Integrated Labour Market of the AdriaticLogo Progetto

Copyright 2004 - 2010 © Veneto Lavoro - P.IVA/C.F. 03180130274